Fasi
Fase 1. Collocazione dell’articolo
Un giornale è una struttura complessa, composta da varie parti: prima di
scrivere un articolo si deve pertanto decidere in quale di queste parti collo-
carlo. In generale le pagine dei giornali sono così suddivise:
Politica interna: si occupa degli avvenimenti politici nazionali: scontro
tra i partiti, battaglie per far approvare le leggi, conflitti sindacali, nomine
dei vertici delle più alte istituzioni dello Stato ecc.
Politica estera: si occupa degli avvenimenti politici degli altri paesi, e vie-
ne redatta generalmente dai corrispondenti (residenti nel paese straniero) o
dagli inviati (che si recano in un paese straniero quando si verifica un fatto
importante da seguire) o tramite le notizie che vengono fornite dalle agen-
zie di stampa.
Cronaca (dal latino chronica, «annali»): è la narrazione degli avvenimen-
ti registrati secondo la loro successione nel tempo. In termini giornalistici,
si riferisce al resoconto dei fatti di vita quotidiana locali, nazionali o inter-
nazionali di maggior rilievo.>>>>>>
Fase 2. Raccolta delle notizie
Le fonti da cui i giornalisti traggono le informazioni sono le istituzioni, le
forze dell’ordine, le aziende. Molte notizie vengono raccolte dalle agenzie di
stampa, ma per approfondire l’argomento il giornalista deve svolgere ricer-
che, inchieste, investigazioni. Nel caso di una prova scolastica, le informa-
zioni vanno desunte dal testo di storia, dai documenti, dalle ricerche (su en-
ciclopedia, Internet), dalle interviste e dai libri (di letteratura, storia, filoso-
fia, economia, geografia, sociologia ecc.).
Fase 3. Preparazione della scaletta
Dopo aver raccolto le notizie, si prepara una scaletta dei temi da trattare per
chiarire l’argomento, ponendoli nell’ordine in cui si vogliono presentare al
lettore, con una concatenazione logica che leghi i vari punti tra loro.
È bene preparare due tipi diversi di scaletta: una relativa alla struttura
dell’articolo, una relativa alla trattazione vera e propria.
L’ordine della struttura dell’articolo dovrebbe rispettare lo schema clas-
sico, diviso in tre parti: l’inizio (detto anche «attacco» o lead, cioè l’introdu-
zione), lo sviluppo e la conclusione, o «chiusura».
a) Attacco o introduzione dell’argomento: esposizione degli elementi uti-
li a riassumere il senso e ad evidenziare la rilevanza dell’argomento tratta-
to. L’introduzione dovrebbe indurre il lettore a provare interesse al tema e
quindi a proseguire nella lettura dell’articolo. È quindi necessario che le pri-
me frasi siano chiare, accattivanti e capaci di presentare l’argomento in mo-
do sintetico.
Oltre alla notizia, l’introduzione potrebbe contenere:
– la spiegazione delle ragioni per cui si affronta l’argomento
la messa in evidenza dell’importanza dell’argomento
brevissime citazioni ritenute utili a chiarire l’importanza e/o l’attualità
del tema trattato.
b) Sviluppo del tema: è la trattazione vera e propria dell’argomento, che
deve mettere il lettore in grado di conoscere tutte le vicende ad esso relati-
ve (v. Fase 4).
c) Conclusioni: la sintesi conclusiva può contenere le opinioni persona-
li di chi scrive, le proposte, una previsione dei possibili sviluppi o la messa
in luce delle diversi implicazioni relative al fatto.
Fase 4. Svolgimento
Nel testo che si costruisce per sviluppare l’argomento vi dovrebbe essere
una chiara distinzione tra la presentazione dei fatti e quella delle opinioni e
dei diversi punti di vista sull’argomento. È molto importante, infatti, che le
opinioni di chi scrive l’articolo siano il più possibile separate dai fatti, in
modo da permettere al lettore di farsi un’idea precisa dell’avvenimento. >>>>>>>
Fase 5. Scelta del titolo
Al titolo è affidato il compito di far capire immediatamente l’argomento trat-
tato e di invogliare alla lettura dell’articolo: è quindi un elemento importan-
te, a cui prestare molta attenzione. Per la sua evidenza grafica, il titolo bal-
za subito agli occhi e deve quindi dare in breve l’idea di ciò che è contenu-
to nel testo. Deve inoltre facilitare il lettore nella ricerca di una determina-
ta notizia, per cui deve essere chiaro e accattivante allo stesso tempo, con-
tenere tutte le informazioni necessarie per illustrare l’argomento, ma allo
stesso tempo presentarle in modo originale e attraente. Deve essere, in-
somma, denotativo e connotativo.
Il titolo è in genere preceduto dall’occhiello e seguito dal catenaccio, che
o possono completare il contenuto informativo del titolo (luogo, personaggi
coinvolti, arco di tempo ecc.). Sotto il titolo in genere vi è il sommario, for-
mato da diverse righe, che ha il compito di chiarire l’argomento trattato, ri-
portando in sintesi le informazioni più importanti contenute nell’articolo.
La scelta del titolo viene fatta in genere ad articolo concluso, quando so-
no chiari tutti gli elementi presenti del testo, in modo da essere ben sicuri
che il titolo corrisponda a ciò che si è scritto.